Fondo nuove competenze

Cos’è il Fondo Nuove Competenze?

Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva istituito dal Ministero del Lavoro presso ANPAL nel novembre 2020, inizialmente per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19 ma poi col tempo è stato ripensato quale intervento strutturale a sostegno dei datori di lavoro che intendono investire nella formazione dei propri dipendenti sulle tematiche emergenti risultanti da processi di innovazione, colmando l’obsolescenza delle competenze dei lavoratori e rilanciando di conseguenza la competitività delle imprese.

Il FNC completa, insieme al programma GOL e al sistema duale, il Piano Nazionale Nuove Competenze nato con il PNRR per riformare il mercato del lavoro italiano in ottica “europea”. È stato istituito dal Decreto Rilancio e attuato sulla base delle disposizioni del Decreto Interministeriale del 9 ottobre 2020 e del Decreto Interministeriale integrativo del 22 gennaio 2021. 

Chi può fare accesso al FNC?

Il Fondo Nuove Competenze si rivolge ai datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, sottoscritti a livello aziendale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori nazionali più rappresentative o dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda.

Non ci sono limiti legati al dimensionamento o al settore di appartenenza delle aziende. Possono dunque fare richiesta di accesso i datori di lavoro di aziende con almeno un dipendente, senza limitazioni dovute a territorio o settore di appartenenza.

Chi può fare accesso al FNC?

Il Fondo rimborsa i datori di lavoro delle retribuzioni, oltre che dei contributi previdenziali e assistenziali, dei lavoratori dipendenti che verranno coinvolti in percorsi di sviluppo delle competenze, per i quali i datori di lavoro abbiano stipulato “accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro”, ai sensi dell’art. 88, comma 1 del Decreto Legge 34/2020, ovvero che abbiano presentato progetti formativi da realizzare in orario di lavoro per i quali le ore di lavoro dei dipendenti vengo appunto rimodulate in ore di formazione.

Le agevolazioni previste dal Fondo nuove competenze saranno inoltre cumulabili con quelle previste dai Fondi Interprofessionali, aspetto da non sottovalutare, poiché consentirà alle aziende di formare i propri lavoratori in modo del tutto gratuito poiché:

  • i Fondi Interprofessionali rimborsano i costi dei docenti e delle spese di funzionamento (tutor, coordinatori, progettisti, rendicontatori, etc.)
  • il FNC rimborserà il costo del personale dipendente che fruirà della formazione in orari di lavoro. 

L’istruttoria delle istanze di contributo sarà gestita da ANPAL. Invece, l’erogazione del contributo sarà eseguita da INPS, ma sempre su richiesta di ANPAL.

Le novità per il 2024

Attraverso il nuovo bando verranno messi a disposizione delle imprese 730 milioni di euro.

Le aziende potranno fare domanda per finanziare piani formativi in ambito digitale, sostenibilità e green da rivolgere ai propri dipendenti e dirigenti. E, cosa più importante, il fondo coprirà parte dello stipendio del personale impegnato nella formazione. Per la prima volta, inoltre, potrai formare dei disoccupati già preselezionati e che potrai successivamente assumere.

I datori di lavoro potranno effettuare richiesta di rimborso (“istanza”) presentando dei progetti specifici, e i finanziamenti che verranno assegnati in ordine di presentazione delle domande, fino a esaurimento fondi. Sarà dunque fondamentale arrivare preparati all’appuntamento.

Vuoi sapere come effettuare una richiesta di finanziamento?

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